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Desert Adventure 2017 – memorial Claudio Bartiromo

27 ottobre - 6 novembre

QUEST’ANNO EFFETTUEREMO UN VIAGGIO A RAGGIERA: IL NOSTRO CAMPO BASE, SARA’ NELL’OASI DI KSAR GHILANE , dove si potrà pernottare sia in albergo che nei campeggi , oppure effettuare il campeggio libero; avremo a disposizione bar e ristoranti e di fronte alla famosa sorgente c’è la STAZIONE DI POLIZIA la famosa GUARDIA NAZIONALE. Un viaggio improntato sulla sicurezza e sui maggiori confort, dove il fascino del Deserto non verrà minimamente sminuito! Infine, non meno importante, il viaggio è in memoria di un Amico e Socio, nonché grande Viaggiatore, che il destino tragicamente ci ha strappato; doveva esserci anche lui quest’anno, ma lo porteremo nel cuore, con noi nel deserto, dove pianteremo una palina (balise) in suo ricordo sulla pista DOUZ-KSARGHILANE!

1 Giorno 27/10/2016 venerdì: PARTENZA da Salerno alle ore 23.00; ricordiamoci di stare almeno 3 ore prima all’imbarco; sistemazione in cabine e verifica del percorso, con varie ed eventuali.

2 giorno 28/10/2016 sabato: arrivo a Tunisi alle ore 22.30 (speriamo che la nave non porti ritardo); pernottamento in Hotel ;

3 giorno 29/10/2016 domenica; sveglia e dopo la colazione trasferimento verso il sud tunisino: autostrada direzione EL JEM (ANFITEATRO ROMANO) direzione MATMATA (rifornimento di carburante, anche le taniche)per proseguire fino a KSAR GHILANE dove ci aspetterà la nostra guida; All’imbrunire allestimento del campo; cena e pernottamento nel DESERTO bagno ristoratore…… Capo libero con tenda personale.

 

4 giorno 30/10/2016 lunedì: sveglia; controllo veicoli e travaso del gasolio e via verso il deserto fortino romano ; Trasferimento su sabbia per poi ritornare al tramonto a KSAR GHILANE ;

5 giorno 31/11/2016 martedì: dopo aver pernottato a trasferimento su sabbia per poi ritornare a l tramonto a KSAR GHILANE;

6 giorno 01/11/2016 mercoledì: sabbia sabbia!!!!!!!!! sabbia direzione a DOUZ con pernottamento

7 giorno 02/11/2016 giovedì; IL GIOVEDì C’è IL MERCATO; un caos di colori suoni ed odori; pomeriggio direzione verso la valle delle rose del deserto.

8 giorno 03/11/2016 venerdì; turismo direzione nord; ormai siamo nel centro della Tunisia; ricordiamoci che in serata dobbiamo arrivare al nord! ( DUGGA od HAMMAMET):

9 giorno 04/11/2016 sabato; visita a Cartagine ed alla Medina di Tunisi……indimenticabile. Ricordiamoci che alle 23.00 c’è l’imbarco; bisogna essere in porto almeno 4 ore prima.

10 giorno 05/11/2016   domenica…vediamo le foto sulla nave….:

11 giorno 06/11/2016 ore 06.00 arrivo a Salerno!!!!!

Preparazione di base per un viaggio nel deserto tunisino:

Ricordiamoci che un viaggio inizia sempre prima della partenza!! Mi auguro che molte di queste cose non dovranno essere utilizzate però……. è meglio non farsi cogliere impreparati.

NOTIZIE GENERALI : Capitale: TUNISI; Popolazione: 10.629.186; Superficie: 162.155 km²;

Religione: musulmana; Moneta: dinaro tunisino (TND); Lingue:arabo (lingua ufficiale) e francese; attenzione che capiscono e parlano italiano!!!

Prefisso per l’Italia: 0039- Prefisso dall’Italia: 00216; la rete telefonica locale copre tutto il territorio
– con roaming internazionale, fatta eccezione per le zone desertiche; in caso di necessità utilizzeremo il TELEFONO SATELLITARE (THURAIA)

 

Fuso orario: un’ora in meno durante il periodo nel quale in Italia vige l’ora legale; la stessa ora italiana durante il resto dell’anno.

CAMBIO: euro 1,00 = dinari 195,00 circa

CHILOMETRAGGIO TOTALE DEL PERCORSO: Km 1.300 circa

COSTO CARBURANTI: dinari 110,00 circa (euro 0,60 circa)

RIFORNIMENTI: presenti su tutto il territorio

COSTO DI UN PASTO: euro 5/7 circa

COSTO PERNOTTAMENTO A PERSONA: euro 25,00 circa

SICUREZZA: Il 30 giugno 2012, il locale Ministero della Difesa Nazionale ha decretato la chiusura del Sahara tunisino. L’accesso a tale area è soggetto a procedure stabilite congiuntamente dal Ministero della Difesa Nazionale, dal Ministero dell’Interno e dal Ministero del Turismo in base alle quali i turisti che intendano visitare il Sahara tunisino sono accompagnati da guide turistiche.

Per le autorizzazioni ci pensiamo noi con il nostro referente locale!!! Da diversi anni ci avvaliamo di una guida desertica (il mitico AZIZ) “Tour Operator ” di chiara fama e professionalità ! Eviteremo il transito nella vasta area occidentale a ridosso con il confine algerino e l’attraversamento delle aree adiacenti il confine con la Libia.

Cercheremo di non viaggiare nelle ore notturne, soprattutto nelle strade secondarie,a causa della pericolosità connessa alla guida degli autisti tunisini.

E’ obbligatorio che prima della partenza, ogni partecipante al viaggio, si registrerà al sito DoveSiamoNelMondo , per avere un’ informazione periodica via SMS dell’Ambasciata tramite l’Unità di Crisi, diffusa in presenza di importanti notizie ed accadimenti. Importante: il gruppo avrà a disposizione un telefono satellitare THURAIA, per essere sempre in contatto!!! (prima della partenza euro 10.00 o 20.00 cadauno per la ricarica della scheda telefonica)

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’ACCESSO AL PAESE

I partecipanti diretti in Tunisia devono essere muniti di passaporto con validità residua di almeno tre mesi, ( no carta d’identità valida per l’espatrio ) , la carta verde (VEDI RIQUADRO “ASSICURAZIONE”) valida per il paese in cui viaggeremo”; se il conducente è una persona diversa da proprietario del veicolo fuoristrada, occorre una delega notarile (scritta in francese ed italiano) per l’ autorizzazione a portare all’estero il veicolo. In caso di intestazioni a Ditte, Società, Finanziare ecc.ecc, occorre che l’autorizzazione (scritta in francese ed italiano) venga trascritta su carte intestata (NO FOTOCOPIA) ORIGINALE.

Consigliamo di avere una fotocopia di tutti i documenti. Durante il viaggio in nave si dovranno compilare i moduli per lo sbarco; portarsi tutti i documenti in cabina. I moduli da compilare sono tre e li troveremo a bordo della nave; persone, auto e sdoganamento dell’auto più un permesso di circolazione di color verde al quale dare la priorità; saranno, poi ritirati dalla Polizia di frontiera. (ci pensiamo noi dell’organizzazione a fornirveli). In dogana saremo letteralmente assaliti da finti aiutanti che ci chiederanno dei soldi per saltare la fila, ma non è vero; le attrezzature GPS,CB,antenna e Telefono satellitare dovranno essere preventivamente smontati; ricordiamoci che non sono vietati, ma bisogna compilare ed aspettare il rilascio di permessi speciali; parola d’ordine nascondere tutto!!! Rispondere decisi, nel caso vi domandassero se avete il GPS, che utilizzate la guida che poi è la verità! IMPORTANTE:PRIMA DI PARTIRE, INVIATE AL VOSTRO INDIRIZZO EMAIL I VOSTRI DOCUMENTI; IN CASO DI BISOGNO, POTETE SCARICARLI DA QUALSIASI P.C.

PATENTE: Italiana; non necessita la patente internazionale.

ATTENZIONE: è consentita l’importazione temporanea del veicolo al seguito dietro rilascio di un permesso di circolazione con validità trimestrale. Il veicolo al seguito viene indicato sul passaporto. Nel caso in cui il partecipante al viaggio (non è mai successo una situazione del genere) sia nella impossibilità di uscire dalla Tunisia, per qualsiasi motivo, incluso l’avvenuto furto , con il veicolo annotato sul suo passaporto, le Autorità doganali esigono il versamento di una somma di denaro corrispondente al valore di mercato del mezzo prima di concedere l’autorizzazione a lasciare il Paese. È dunque necessario uscire dal Paese con lo stesso mezzo con cui si è entrati. In caso di necessità, è tuttavia contemplata la possibilità di allontanarsi dalla Tunisia lasciando in deposito il veicolo presso le competenti Autorità doganali. In particolare, l’autorizzazione al deposito va inoltrata presso la Direzione Centrale delle Dogane, “Bureau des avantages fiscaux” che sarà rilasciata dietro versamento di una cauzione di 1000 dinari tunisini, la consegna delle chiavi e della documentazione dell’autoveicolo. La restituzione dell’autovettura verrà effettuata esclusivamente alla persona interessata.

ASSICURAZIONE AUTO: in linea di massima tutte le assicurazioni coprono la Tunisia, controllare la carta verde. In caso di mancanza di copertura è possibile stipulare polizza temporanea in dogana al porto di Tunisia al costo di euro 30,00;

IN DOGANA (TASSA DI INGRESSO USCITA): è stata istituita una tassa di ingresso e di uscita al costo di 30. Dinari ; all’ingresso in dogana conviene comprare anche quella in uscita sempre dal costo di dinari 30 (circa 15.00 euro)

ASSICURAZIONE MECCANICA/SANITARIA: è OBBLIGATORIO sottoscrivere una assicurazione che copra recupero veicolo, assistenza meccanica-legale ed anche le spese sanitarie con l’eventuale trasferimento aereo in altro Paese o il rimpatrio del malato, tipo MONDIAL ASSISTENCE. (senza non si parte);

FONDO CASSA PER TRAINO NEL DESERTO: inoltre, remore di passate esperienza, prima della partenza si costituirà un fondo cassa per eventuali traini in mezzo al deserto! Potrebbe capitare che un’auto si guasti, quindi, visto che siamo in gruppo , si divideranno le spese in parti uguali; sulla banchina, al rientro si restituiranno i soldi se non sono stati utilizzati per eventuali traini. (chi non contribuisce, non parte!)

 

CONTROLLI: bisogna effettuare prima della partenza ( ricordiamoci che il nostro viaggio inizia prima di partire!) un buon tagliando preventivo, controllando scrupolosamente i cuscinetti alle ruote ed i giunti; in caso di dubbio non esitare alla sostituzione; i pneumatici non devono essere eccessivamente scolpiti, ma avere un disegno stradale. Verificare anche il buono stato della batteria ed il corretto fissaggio.

PREPARAZIONE DEL 4X4: il nostro 4×4, in ordine di marcia, non deve essere sovraccaricato, cercando di stare al di sotto dei limiti previsti dal costruttore, deve essere il più leggero possibile, altrimenti ci si potrà trovare in situazioni critiche nel corso di viaggio dovuto proprio ad un eccessivo peso dell’autoveicolo; non è raro imbattersi sulle sperdute piste africane in carcasse di veicoli fuoristrada dove proprio a causa del peso eccessivo hanno ceduto meccanicamente! Non e’ piacevole trovarsi con una balestra spezzata nel bel mezzo di un Erg di dune! Quindi e’ una buona norma lasciare o lasciare a casa tutto ciò che non è indispensabile. Fatta questa premessa andiamo ad analizzare i singoli argomenti:

ATTREZZATURA: l’attrezzatura di base inizia con il traino; lasciate a casa i cavi in metallo e procuratevi delle buone strops o fettucce ed almeno tre grilli di adeguato dimensionamento per la vostra 4×4; provate a montare i grilli negli appositi ganci del vostro fuoristrada, perché non è raro che ci siamo trovati a non poter utilizzare i grilli perché troppo grossi; verificate, PRIMA DELLA PARTENZA ,che i ganci di traino anteriore e posteriore non siano da rinforzare; devono essere robusti (quanti ancoraggi ho visto strappare in occasione di traini impegnativi! )

 

Per una nostra esperienza diretta, abbiamo utilizzato con successo anche il “canapone”; trattasi di una corda elastica che riesce ad assorbire tutta l’energia cinetica scaturita da un traino a strappo. La lunghezza delle strops e del “canapone” deve essere minimo di metri 6.

Ma prima di liberare il mezzo occorre anche avere gli attrezzi adeguati per scavare; comoda la pala utilizzata dall’esercito; evitate di utilizzare quelle da cantiere perché hanno il manico troppo lungo; è tassativamente vietato utilizzare le mani per scavare perché potreste avere un’ incontro ravvicinato con una bella….. vipera!

Consigliato l’utilizzo di un buon paio di guanti (per tutti i passeggeri) in pelle morbida; quelli da saldatore sono troppo rigidi, da evitare.

Molto utile l’utilizzo di una binda a patto che sul proprio fuoristrada ci siano degli attacchi robusti a sopportare il peso del 4×4; sarebbe esilarante per i presenti ma non per il proprietario del fuoristrada insabbiato provare ad utilizzare la binda sui paraurti non in …….. metallo! Ma occorre anche avere una buona dimestichezza con la binda; un consiglio: utilizzatela prima a casa vostra ed attenzione! Se portate la binda portate una tavoletta di legno robusta di dimensione almeno cm. 40X40 quale appoggio di binda o cric su sabbia molle ( usando le piastre si rischia di deformarle ). Con la binda portatevi anche lo svitol o similare…. La sabbia blocca tutto!

Per gli attrezzi, ormai gli interventi meccanici sono sempre più rari, utile portarsi le chiavi a cricchetto, fascette di varie dimensioni. Un buon compressore (OBBLIGATORIO) da evitare le cineserie, il quale sarà utile per riportare ad un corretto gonfiaggio i pneumatici e per pulire il filtro dell’aria durante la sosta notturna! Tutto deve essere alloggiato in apposite casse, preferibilmente stagne e fissate bene nell’autoveicolo!

 

ACCESSORI UTILI: Lampada frontale; n° 1 occhiali da sole; n° 1 set posate (meglio se tipo da camping);n° 1 set piatti, piano e alto (in allumino o plastica);n° 1 bicchiere di metallo (uso come bicchiere e tazza);borraccia (in metallo é meglio, da 1 Lt);macchina fotografica + caricabatteria ; eventualmente inverter; evitate di portare oggetti di plastica da buttar via; daremo una mano all’ambiente!!!! Suggeriamo di portarsi le attrezzature da campeggio, tavolo e sedie;

RICAMBI: da evitare i ricambi che non sappiamo sostituire; Si consiglia di portare : cinghie motore di riserva, un filtro dell’aria, un filtro per il carburante, lampadine per i fari , fusibili, il kit ripara tubles, olio per il motore, per il servosterzo e per i freni , turafalle, ferro filato, bulloni e dadi di vario genere specialmente quello dei cerchi; si potrebbe perdere nella sabbia mentre effettuiamo un cambio gomma; le leve per lo smontaggio dei copertoni (le sapete usare?).Cavi opportunamente dimensionati per fare ponte tra due batterie;

TRIANGOLO: OBBLIGATORIO. In caso di necessità, deve essere posto 30 metri dietro il veicolo e deve essere visibile a una distanza di 100 m.

CHIAVE ACCENSIONE: portarsi il doppione della chiave del veicolo, che dovrà essere consegnata al vostro compagno di viaggio oppure ad un altro equipaggio! Da non tenere all’interno del veicolo!!!!

CARBURANTE: Il serbatoio supplementare per il carburante non serve; due o tre taniche (da 20 litri) in metallo sono utili; obbligatorio avere almeno 40 litri di scorta di carburante! Verificate prima della partenza i consumi del vostro fuoristrada, ricordandovi che nel deserto i consumi raddoppiano! Per completare l’attrezzatura premunitevi dei bocchettoni per il travaso; Le taniche vanno posizionate tassativamente su una robusta bagagliera, facendo attenzione e ricordandosi che il baricentro del fuoristrada è cambiato!

ACQUA: Per l’acqua sono comodissime le confezioni di minerale da 0.50 litri a bottiglia; non è raro dover distribuire ai nomadi ed ai militare che incontriamo nel deserto delle bottiglie di acqua; questo ci consente di avere una buona riserva per il resto del viaggio; per gli scopi igienici una tanica d’acqua dotata di rubinetto. ATTENZIONE: bere bibite senza aggiunta di ghiaccio.

 

COSA METTERE IN VALIGIA: RICORDANDOCI CHE STIAMO TRANSITANDO IN UN PAESE DI RELIGIONE MUSSULMANA, PERTANTO BISOGNA RISPETTARE GLI USI E COSTUMI ED ATTENERSI AD UN ABBIGLIAMENTO DECOROSO!! (da evitate vestiario
militare!)

Biancheria intima: 10 GIORNI DI DESERTO…. FATE VOI! Suggeriamo: n. 4 magliette intime preferibilmente di cotone; n° 10 calze medio/leggero oppure 3 paia perchè ogni sera le laverete; basta poca acqua. n° 1 costume da bagno obbligatorio; n° 1 maglia/camicia, a maniche lunghe (cotone, pile anche a collo alto);n° 1 maglione (di pile é meglio);n° 1 giacca impermeabile (consigliato il goretex o similari);n°2 pantalone da viaggio (comodo);n° 1 pantaloni adatti all’escursionismo, n° 1 pantaloncino;n° 1 paio scarpe comode e leggere da viaggio/riposo;n° 1 paio di ciabattine/sandali leggere e piatte (per doccia e bagno nelle acque naturali);n° 1 paio scarpe per l’escursionismo/trekking: calzatura alta; n° 1 asciugamano grande per bagno:n° 1 asciugamano medio/piccolo;kit pulizia personale (spazzolino, dentrificio, sapone, shampoo, crema per le mani, ecc; ecc.).

 

SITUAZIONE SANITARIA: Gli ospedali pubblici, ampiamente presenti sul territorio tunisino, sono piuttosto affollati e poco attrezzati per far fronte ad emergenze importanti, specie nelle aree extraurbane. Più vicina agli standard occidentali è l’assistenza sanitaria garantita dalle cliniche private (“policlinici”), presenti soprattutto nella capitale e nelle principali città tunisine. Tale assistenza viene erogata dietro pagamento, a costi mediamente accessibili, e comunque convenzionata con le principali assicurazioni sanitarie internazionali.

SUGGERIMENTI: Si consiglia di:

seguire le normali cautele sanitarie per quanto riguarda l’alimentazione; bere bibite senza aggiunta di ghiaccio.

KIT FARMACIA PERSONALE; tenere i farmaci sempre nel bagaglio a mano, protetti da calore, luce e umidità. Nel limite del possibile è preferibile portare medicamenti in forma di compresse piuttosto che gocce o succhi, poiché i contenitori potrebbero rompersi.

Nel caso di soggetto diabetico l’insulina va trasportata in contenitori termici al fine di evitarne l’alterazione a causa di fattori climatici. Qualora un medicamento debba essere assunto ad orari precisi (p. es. anticoncezionali, insulina) si deve tenere conto dell’eventuale spostamento d’orario durante i viaggi a lunga distanza. Richiedere al farmacista notizie sulle modalità e temperature di conservazione dei farmaci in quanto, ad esempio, anche una supposta analgesica o antipiretica sciolta per il caldo in caso di necessità non serve a nulla. Non dimenticare i farmaci di uso e i disinfettanti intestinali. Controllare la data di scadenza dei farmaci che porterete con voi!!!

SICUREZZA ALLA GUIDA : l’uso delle cinture di sicurezza è obbligatorio sui sedili anteriori dei veicoli. Si raccomanda di non trasportare bambini sui sedili anteriori del veicolo. Obbligo di sediolino per bambini:

TASSO ALCOLEMICO NEL SANGUE: Limite consentito: un guidatore con un tasso alcolico nel sangue dello 0,05% è passibile di sanzioni (multa e ritiro della patente).

INFRAZIONI STRADALI di una certa gravità (eccesso di velocità, sorpasso vietato) possono essere sanzionate con il ritiro della patente che viene riconsegnata alla fine dell’istruttoria, dietro pagamento dell’eventuale ammenda pecuniaria.

IN CASO DI INCIDENTE stradale grave, che causi la morte di un cittadino tunisino, è previsto inizialmente l’arresto “precauzionale” del guidatore (anche di nazionalità straniera), a cui fa seguito l’attivazione di un iter giudiziario finalizzato all’accertamento delle eventuali responsabilità. Ciò implica la possibilità che il guidatore sia detenuto per un periodo variabile da alcuni giorni sino a due mesi. In tale caso, il cittadino italiano posto in stato di arresto “precauzionale”, od il suo avvocato, dovranno avvertire immediatamente l’Ambasciata d’Italia a Tunisi. Servizi di soccorso stradale sono ampiamente disponibili nelle aree urbane, molto meno nelle aree rurali ed extraurbane.

VIAGGIARE IN COLONNA; si deve rispettare una semplice regola: “la cordata”; ogni equipaggio e responsabile del fuoristrada che segue; vuol dire che si deve viaggiare con un occhio alla pista e con un occhio agli specchietti retrovisori; nel momento che non si vede il 4×4 che ci segue, ci si ferma. In questo modo si crea una reazione a catena, facendo arrestare la carovana, sempre che l’auto che ci precede si rende conto che ci siamo fermati; quindi occhio!!!! Inoltre viaggiare in colonna è estremamente fastidioso, specie se il vento soffia in direzione opposta alla nostra, perché si ergerà una cortina di sabbia sollevata delle ruote dei pneumatici!

AUTOSTRADE : Il pedaggio si paga in contanti; occhio al resto!!! Sono presenti le seguenti autostrade: A1 Tunisi – Hammamet – Sousse – Sfax (270 km) A3 Tunisi – Medjez el Bab – Oued Zarga (66 km) A4 Tunisi – Biserta (56 km) Si raccomanda estrema prudenza nella guida, soprattutto al di fuori dei perimetri urbani, data l ’elevata incidentalità, anche mortale, rilevata sulle strade tunisine ogni anno.

GUIDA SU SABBIA: la miglior scuola di guida su sabbia è la pratica!!!! Dopo decine di insabbiamenti si dovrà mettere in pratica queste semplice regole!

1. Bisogna sapere che la sabbia è più compatta al mattino che a mezzogiorno, complice l’umidità notturna; di conseguenza è più dura di inverno che non i estate!

2. All’ occorrenza viaggiare sempre al di fuori delle tracce lasciate dal veicolo che ci precede;

3. bisogna evitare accelerazioni e frenate brusche!

4. Le curve si affrontano scegliendo un raggio molto ampio, di conseguenza SONO DA EVITARE LE CURVE STERETTE!

5. Bisogna guidare dolcemente!

6. Nei tratti difficili bisogna ridurre la pressione dei pneumatici (non andare con coperture fortemente tassellate!) anche del 50-70% tenendo conto delle cedevolezza della sabbia. Sgonfiando i pneumatici aumenteremo la base di appoggio degli stessi sul suolo; viaggiando con i pneumatici sgonfi la velocità deve essere moderata, altrimenti correremo il rischio di tallonare il copertone dal cerchio. Superato il tratto difficile bisogna rigonfiare il pneumatico con un buon compressore (evitate le cineserie). Ricordate che un pneumatico poco gonfio su un terreno sassoso si consuma rapidamente.

7. anche la velocità ha la sua importanza per superare senza difficoltà una zona di sabbie molli. Più l’automezzo si sposta velocemente, minore risulta la sua pressione sul suolo e così il rischio di insabbiamento diminuisce. Ricordiamoci che la sabbia oppone resistenza al movimento, quindi è necessario passare alla marcia più bassa in modo da tenere il motore ad alto regime e conservare una riserva di potenza.

8. Se siamo stati prudenti, portandoci , come attrezzatura da viaggio, le piastre da sabbia, utilizziamole alla prima avvisaglia di un insabbiamento prima di sprofondare completamente con il telaio nella sabbia; facendo così eviteremo di dover spalare più del dovuto e no stresseremo il motore e tutta la catena cinematica (cambio, frizione alberi di trasmissione semiassi……..) !

9. in zona di fech-fech che non e altro che un miscuglio di sabbia ed argilla, prima della partenza si innesti una marcia bassa al massimo regime, mettendo i pneumatici alla pressione minima.

10. tòle ondulèe e la peggiore di tutte le esperienza di guida sahariana; due sono le regole per affrontarla: sgonfiare i pneumatici per evitare che saltino come palloni ben tesi di aria e correre ad una velocità di 70-80 km orari.

 

PERNOTTAMENTO: Nel deserto a causa della notevole escursione termica, le notti sono fredde; bisogna isolarsi dalla sabbia tramite dei pratici e comodissimi materassini gonfiabili, che occupano pochissimo spazio una volta piegati, oppure dei materassini in neoprene. Portarsi un buon sacco a pelo, preferibilmente in piumino d’oca con temperature adeguate a quelle delle gelide notte sahariane (suggeriamo anche il cappellino di lana o pile).Ricordarsi di un cappello di lana o in pile! Per la tenda, ormai si spazia dalle moderne tende ad igloo alle tende da tetto. Le prime leggere e veloci da montare, vengono posizionate direttamente sulla sabbia; hanno un solo problema: sono al contatto con il suolo e bisogna ricordarsi di chiudere sempre la cerniera della tenda per evitare sgradevoli “ospiti”. Per
bloccarle al suolo i picchetti in dotazione non sono adeguati all’utilizzo sulla sabbia; consigliamo di costruirseli in alluminio (leggerissimi) avente una lunghezza di almeno 25 cm. Le tende da tetto (ari camping, over camp, maggiolina ecc ecc) prevedono un fissaggio alla bagagliera; purtroppo presentano come punto debole un peso elevato, infatti quasi tutte si aggirano intorno ai 60 kg ed oltre. Per sopportare un tale peso, sicuramente ci avvicineremo ai 100 kg, la bagagliera deve essere molto robusta per poter reagire senza cedimenti al carico. I normali portapacchi di serie in commercio, non sono progettati per le piste africane e per un peso del genere; non esitiamo a comprare il meglio sul mercato ed in’ alternativa farsi costruire da un buon artigiano una robusta bagagliera! Come già anticipato precedentemente ricordatevi che si avrà un innalzamento del baricentro del mezzo, con tutte le conseguenze; bisogna avere una guida ottimale in offroad.

FORMALITA’ VALUTARIE E DOGANALI: Non sussiste un limite massimo all’introduzione di valuta, ma qualsiasi operazione di importazione o esportazione di valuta il cui valore è uguale o superiore a 25.000 dinari tunisini (DT), corrispondenti a circa 12.500 Euro, deve essere oggetto di apposita dichiarazione valutaria alla dogana. La comunicazione di importazione di valuta è obbligatoria per i viaggiatori non residenti che desiderino ri-esportare la predetta valuta per un valore superiore ai 5.000 DT (equivalenti a circa 2.500 euro). La durata di validità della dichiarazione d’importazione valutaria è uguale alla durata del soggiorno in Tunisia a partire dalla data di ingresso nel paese, sempre nel limite dei tre mesi ed è valida per un solo viaggio.

Si sottolinea l’importanza di rispettare rigorosamente le norme locali in materia valutaria. I reati valutari sono puniti con molto rigore dalla legge tunisina e prevedono la confisca delle somme oggetto di contestazione e/o la comminazione di eventuali condanne penali. In particolare, la confisca della valuta non dichiarata delle somme contestate avviene in via transattiva qualora la persona destinataria del provvedimento non faccia opposizione. In caso contrario, la questione viene deferita al giudice ordinario che, oltre alla confisca delle somme contestate e l’irrorazione di una sanzione pecuniaria sino a 7 volte l’importo sequestrato, può comminare anche una pena sino a 5 anni di reclusione. Al fine comunque di minimizzare i rischi derivanti dall’interpretazione delle norme locali, si raccomanda comunque vivamente di dichiarare all’ingresso nel Paese le somme in divisa importate e altresì di dichiarare il residuo delle somme rimaste al momento di lasciare la Tunisia, avendo cura di conservare le ricevute bancarie dell’avvenuto cambio presso gli enti autorizzati in Tunisia (banche, hotel, sportelli di cambio, ecc.). È vietata in ogni caso l’esportazione di valuta tunisina.

 

Dettagli

Inizio:
27 ottobre
Fine:
6 novembre
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Organizzatore

Climbing 4×4 Club

Luogo

Tunisia
Tunisi, Tunisia + Google Maps